Juventus, Higuain sì o no: come cambiano i piani bianconeri in base al Pipita

Il futuro di Gonzalo Higuain è incerto: l’argentino potrebbe andare via ma anche restare alla Juventus con Sarri. Ecco come cambiano i piani bianconeri in campo e sul calciomercato

Higuain River Plate
Higuain © Getty Images

L’era Sarri alla Juventus è appena iniziata. L’allenatore toscano può cominciare a plasmare la sua creatura, anche se servirà del tempo e ci saranno verosimilmente delle difficoltà, visto che si tratta di un cambio di rotta importante per i bianconeri. La base di partenza sarà il suo classico 4-3-3, anche se gli interpreti sono ancora da definire del tutto. Tra le incognite c’è anche quella legata a Gonzalo Higuain, reduce da una stagione travagliata tra Milan e Chelsea, dove è stato voluto proprio da Sarri. Che ora riabbraccerà il suo pupillo, anche se resta da valutare la sua permanenza.

In ogni caso l’argentino prenderebbe posto al centro dell’attacco ma dovrebbe giocarsela con Cristiano Ronaldo. Sulla carta una lotta impari, ma tutto deciderà dall’impiego che Sarri farà del portoghese. Se sceglierà di spostarlo definitivamente al centro dell’attacco, inevitabilmente Higuain finirebbe in panchina. Con CR7 sulla fascia, invece, il Pipita potrebbe giocarsi le sue chance, magari con il giovane Moise Kean o Mandzukic. In ogni caso ad ora è la prima opzione quella che resta più verosimile. Questa è la situazione allo stato attuale, quindi al netto delle eventuali e comunque probabili manovre di calciomercato che cambieranno l’attacco della Juventus.

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Juventus, Higuain cambia le strategie di mercato

Alla base di tutto, però, c’è il grande interrogativo sul futuro di Higuain alla Juventus. L’argentino vorrebbe restare con Sarri, ma i bianconeri coglierebbero al volo un’eventuale cessione per monetizzare, anche perché il Pipita ha quasi 32 anni. Le possibilità di mercato, però, al momento sono piuttosto ridotte. Quella più concreta portava alla permanenza in Serie A, dove Roma e Inter (ma si è parlato anche di Fiorentina) avrebbero potuto tentare il colpo. L’ostacolo è un ingaggio monstre da più di 7 milioni, un fardello non indifferente per chi in Italia provasse ad avvicinarsi a lui. Senza contare che il fratello-agente di Higuain è stato chiaro: “In Italia gioca solo alla Juve”. Un aut aut che sostanzialmente mette in difficoltà Paratici, perché per ora dall’estero non si è mosso niente. In questo momento il calciomercato europeo punta più sui giovani, quindi potrebbe aprirsi qualche porta solo in una big, visto il suo stipendio. Parliamo di vecchie piste come PSG e Bayern Monaco, con i parigini che devono decidere il futuro di Cavani

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Affascinante sarebbe il ritorno in Premier, magari in una squadra come il Tottenham, che perderà l’esperienza di Llorente e potrebbe rimpiazzarla con quella dell’argentino. L’Inghilterra, però, sembra ipotesi abbastanza complicata per ritmi e tipologia di gioco. In Liga il Valencia potrebbe farci un pensierino per sostituire eventualmente il bomber Rodrigo, ma servirebbe un taglio sullo stipendio. Da escludere un ritorno al River Plate: per l’Argentina si tratta di cifre fuori mercato e soprattutto Higuain sente di avere ancora molto da dare al grande calcio. Dunque le possibilità di cessione non sono molte e la Juve non lo svenderà. Se l’ex Napoli resterà in bianconero aprirebbe le porte alla cessione di un altro attaccante: in cima alla lista c’è Mario Mandzukic, che potrebbe tornare in Bundesliga o accettare i soldi di Cina o Emirati Arabi. Poi ci sarebbe da valutare la posizione di Moise Kean, che a 19 anni e dopo delle premesse così ha bisogno di giocare e di essere protagonista. La Juve, soprattutto con la permanenza di Higuain, non potrebbe garantirgli questo ruolo e quindi non si esclude un’eventuale partenza, ovviamente in prestito.

F.I.