Altro che patteggiamento: “Smettono col calcio se illecito sportivo”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:59

Il calcio scommesse non lascia tregua al mondo del pallone italiano. Le dichiarazioni fanno tremare i diretti interessati

L’Italia deve scalare la montagna della qualificazione ai prossimi Europei, un appuntamento da non fallire per riportare gli azzurri almeno a competere per i maggiori traguardi internazionali.

Fagioli, Zaniolo e Tonali, anche con il patteggiamento, rischiano l'illecito sportivo
Niccolò Fagioli in campo con la Juventus (ansafoto) – calciomercatoweb.it

Proprio in un momento così concitato, però, la scure di un nuovo scandalo che agita i nostri confini pende sulla testa di alcuni dei calciatori più importanti del nostro movimento. Nicolò Fagioli, Sandro Tonali e Nicolò Zaniolo dovranno vedersela con la procura di Torino, ma soprattutto con la giustizia sportiva e per loro potrebbe profilarsi una lunga squalifica, che inevitabilmente potrebbe incidere sulla loro carriera.

L’accusa di aver scommesso c’è e non verrà cancellata, anzi verrà approfondito il sistema e solo l’ex Roma, al momento, nega il suo coinvolgimento, al contrario del trequartista della Juventus e dell’ex Milan, già alle prese con un percorso per curare la ludopatia.

Nonostante l’ammissione del centrocampista bianconero e il possibile patteggiamento che potrebbe ridurre la pena sportiva a meno di un anno di stop, visto che il calciatore ha anche collaborato con la giustizia, c’è chi pensa che la squalifica sarà comunque durissima.

Fagioli, Tonali e Zaniolo rischiano grosso per il caso scommesse

C’è un fattore, infatti, che potrebbe stroncare del tutto la carriera dei diretti interessati.

Fagioli, Zaniolo e Tonali, anche con il patteggiamento, rischiano l'illecito sportivo
Sandro Tonali con la maglia dell’Italia (ansafoto) – calciomercatoweb.it

Ne ha parlato Furio Focolari ai microfoni di ‘Radio Radio’: “Anche in Inghilterra e in altri paesi ci sono state situazioni del genere. Toney ha scommesso in più occasioni sulla sua squadra e gli hanno dato otto mesi, perché ha collaborato – ammette subito -. Ma se in Italia viene fuori che i calciatori coinvolti hanno puntato sulle partite che gli riguardavano, la Procura Federale cambia il capo d’accusa in illecito sportivo. Se dovesse essere così, questi ragazzi non potranno più giocare a calcio“.

Sono dichiarazioni pesantissime e che delineano lo scenario peggiore possibile per i tre azzurri. Ancora, ha detto: “Per gli inquirenti probabilmente il caso non è così grave come lo vediamo noi. Il fatto che ci siano più calciatori coinvolti è comunque una cosa grossa e le squalifiche saranno pesanti“.

Insomma, non c’è da stare tranquilli. Presto, quando tutti gli elementi saranno valutati dalla procura e le indagini faranno il loro corso, ne sapremo di più. Bisognerà aspettare e sperare che il caso non si allarghi ulteriormente, esattamente come le proporzioni del nuovo scandalo nel calcio italiano.