Ieri l’annuncio dell’addio al calcio giocato per ‘FantAntonio’. Ma il 36enne barese non perde la sua proverbiale vena polemica: dalla Juve alla Nazionale di Mancini passando per Stramaccioni e Capello

Neanche il tempo di annunciare il ritiro, dopo alcuni giorni di allenamento con l’Entella, che è già tempo di tornare al centro delle polemiche. Stiamo parlando di Antonio Cassano che ieri ha deciso di dire definitivamente addio al calcio, ma la sua intervista (che andrà in onda integralmente questa sera a ‘Le Iene‘) farà certamente discutere. Si parte dall’attuale situazione della nostra serie A: “Preferisco il calcio del ’99, tutta la vita. Adesso sono tutte schiappe. Una massa di pi**e. Togli la Juve in Serie A e Higuain che gioca nel Milan, trovami un campione. Icardi? È un goleador”. Immancabile, poi, il riferimento al burrascoso rapporto con Stramaccioni ai tempi dell’Inter. Ma c’è spazio anche per gli altri allenatori avuti in carriera: “Se le ho prese da Stramaccioni? Gli piacerebbe (ride, ndr). Ci siamo solo spintonati, e basta. È il peggiore allenatore che ho incontrato, mentre Capello è il più grande”.

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Antonio Cassano @ Getty Images

Cassano si ritira: “La Juve non fa per me. E sull’Italia di Mancini…”

Altro tema sempre caldo per Cassano è la Juventus: “È la squadra più forte in assoluto in Italia e una delle migliori in Europa. Ma la Juve non è per me. Dopo tre giorni mi caccerebbero. Primo giorno la firma, secondo giorno l’allenamento, terzo giorno la rescissione”. Ecco, infine, l’argomento Nazionale: “Non è una squadra decente. È colpa dei giocatori. Anche Guardiola, che è il migliore allenatore al mondo, non può fare miracoli senza giocatori. Chi vince sono sempre i calciatori, chi perde sono gli allenatori. Mancini? È l’uomo giusto con una grande squadra. Sarà l’uomo giusto con una squadra normalissima? Bah, ne dubito”.