Nico Paz, tensione tra Como e Inter: dietro le parole di Fabregas c’è molto di più. Cosa accadrà in estate attorno al calciatore 
Ci sono trattative che iniziano molto prima delle offerte ufficiali. A volte bastano una dichiarazione, uno sguardo durante una partita o una frase pronunciata davanti ai microfoni per far capire che qualcosa si sta muovendo davvero. E nel caso di Nico Paz, la sensazione è proprio questa. Perché quando un allenatore come Cesc Fabregas decide di esporsi pubblicamente con toni così duri, significa che attorno al suo gioiello il rumore sta diventando impossibile da ignorare.
Le parole rivolte a Javier Zanetti non sono passate inosservate. L’ex centrocampista spagnolo, oggi guida tecnica del Como, ha accusato l’Inter di aver parlato troppo del talento argentino nel corso della stagione, chiedendo maggiore rispetto sia per il club lariano sia per il Real Madrid. Una presa di posizione forte, quasi insolita per un allenatore che raramente perde il controllo davanti alle telecamere.
Eppure, dietro questa irritazione, c’è probabilmente la consapevolezza che il futuro di Nico Paz difficilmente resterà fermo a Como ancora a lungo. Anche perché il classe 2004, eletto miglior centrocampista della Serie A 2025/2026, è ormai entrato stabilmente nel radar delle grandi d’Europa.
Il Real Madrid osserva, l’Inter aspetta: il futuro di Nico Paz passa dalle merengues
La situazione, in realtà, è molto più intricata di quanto sembri. Il Como controlla soltanto il 50% del cartellino del giocatore e il vero ago della bilancia resta il Real Madrid, che mantiene una recompra fissata a 10 milioni di euro. 
Ed è qui che il puzzle si complica. Perché a Madrid, prima di prendere qualsiasi decisione definitiva, bisognerà chiarire il nuovo assetto tecnico. Sullo sfondo prende sempre più quota il possibile arrivo di José Mourinho sulla panchina delle Merengues. E proprio lo Special One potrebbe diventare una figura decisiva nel destino del fantasista argentino.
Se il Real eserciterà la recompra — ipotesi oggi considerata molto concreta — Nico Paz tornerà in Spagna per essere valutato direttamente dal nuovo allenatore. Solo a quel punto si capirà se il club madrileno vorrà puntare davvero su di lui oppure aprire a una nuova cessione.
L’Inter, intanto, resta alla finestra. A Viale della Liberazione sanno bene che al momento non esistono margini per una trattativa vera e propria. Ma il gradimento è reale e non viene nemmeno nascosto troppo. I nerazzurri considerano Nico Paz uno dei profili più interessanti della nuova generazione argentina: qualità tecnica, personalità e una capacità rara di leggere gli spazi tra le linee.
Fabregas alza il muro, ma il rischio tormentone è dietro l’angolo
La frase pronunciata da Fabregas — “Nico Paz non giocherà nell’Inter” — sembra netta. Però il mercato, soprattutto quello moderno, insegna che le certezze durano spesso pochissimo.
Ci sono infatti diversi elementi che rischiano di trasformare questa vicenda in una vera maratona estiva. Nico Paz è tra i pre-convocati dell’Argentina per il Mondiale 2026 e ha ottime possibilità di entrare nella lista definitiva di Lionel Scaloni. Se dovesse partire per Stati Uniti, Canada e Messico, i tempi si allungherebbero ulteriormente.
Dopo il torneo arriveranno le vacanze e solo successivamente il giocatore potrà essere valutato dal nuovo Real Madrid. Nel frattempo l’Inter continuerà a monitorare la situazione, anche se sa bene che eventuali margini dipenderanno molto dalle decisioni di Mourinho.
E poi c’è un dettaglio tutt’altro che secondario. Negli ultimi mesi lo Special One non avrebbe gradito alcune battute provenienti dall’ambiente nerazzurro, soprattutto quelle legate ai confronti con Cristian Chivu. Tradotto: eventuali favori di mercato non sembrano all’orizzonte.
Per questo la sensazione è che il nome di Nico Paz accompagnerà gran parte dell’estate calcistica italiana. E forse è proprio questo il segnale più evidente del suo valore: quando un talento riesce a creare tensione tra dirigenti, allenatori e grandi club ancora prima di una trattativa ufficiale, significa che il suo tempo sta arrivando davvero.



