La Juventus accelera sul rinnovo di Dusan Vlahovic durante la sosta per le Nazionali. Atteso a Torino il padre dell’attaccante per un summit decisivo prima di Pasqua con i vertici bianconeri
La pausa per le Nazionali diventa un’occasione strategica per la Juventus, impegnata a pianificare le prossime mosse fuori dal campo. Tra i dossier più urgenti c’è quello legato al futuro di Dusan Vlahovic, una trattativa che nelle ultime settimane ha registrato segnali incoraggianti e che ora si avvicina a un passaggio cruciale.

L’attaccante serbo, rientrato da poco dopo un lungo stop, è tornato al centro del progetto tecnico e societario. La volontà di proseguire insieme sembra condivisa da entrambe le parti, ma resta da trasformare questa disponibilità in un accordo concreto, capace di soddisfare esigenze sportive ed economiche.
In questo contesto si inserisce un’accelerazione significativa: il padre del giocatore, figura chiave nella gestione degli interessi di Vlahovic, è atteso a Torino. Un segnale chiaro, che lascia intendere come la trattativa sia pronta a entrare nella sua fase più delicata.
Summit in arrivo: tra volontà comune e nodo economico
Il prossimo passo sarà un incontro diretto tra le parti, previsto nei giorni che precedono la Pasqua. Al tavolo ci saranno i vertici bianconeri, tra cui Comolli e Chiellini, insieme a Milos Vlahovic, pronto a rappresentare gli interessi del figlio in una fase decisiva della negoziazione.
Non sarà necessariamente il vertice conclusivo, ma rappresenterà comunque un momento chiave per definire i contorni dell’intesa. L’obiettivo è chiaro: trovare una sintesi in tempi relativamente brevi, evitando che la situazione si trascini troppo a lungo.
Dal lato del giocatore, la priorità sembra ormai delineata. Le ipotesi legate a club stranieri, tra cui alcune piste inglesi e l’interesse del Barcellona, sarebbero state accantonate. Vlahovic guarda alla Juventus come alla scelta principale per il proprio futuro, una posizione che facilita il dialogo ma non elimina le complessità.
Il nodo centrale resta quello economico. L’attuale ingaggio dell’attaccante, tra i più alti della rosa, non è più sostenibile nei termini attuali. La trattativa si muove quindi verso una rimodulazione dello stipendio, con una possibile riduzione significativa a fronte di un prolungamento del contratto.
L’ipotesi sul tavolo prevede un accordo fino al 2027 o al 2028, con un ingaggio compreso tra i 6 e i 7 milioni di euro a stagione. Una cifra inferiore rispetto agli attuali 12 milioni, ma in linea con la nuova politica del club. Restano da definire anche gli aspetti legati alle commissioni, altro elemento destinato a pesare nella trattativa.
Tra campo e scrivania, la Juventus si gioca una partita importante. Il ritorno di Vlahovic all’attività completa rappresenta un segnale positivo, ma sarà soprattutto l’esito del confronto nei prossimi giorni a indirizzare il futuro del numero nove bianconero.





