Thiago Silva (Getty Images)

L’infortunio rimediato da Mattia Caldara in allenamento risulta più grave del previsto: lesione al tendine d’Achille e uno stop di oltre tre mesi. Il calciomercato Milan deve correre ai ripari e trovare un sostituto. 

Mattia Caldara si fermerà a lungo. Il referto medico ha sentenziato: “Lesione parziale del tendine achilleo e una lesione della giunzione mio-tendinea del muscolo gemello mediale del polpaccio destro”. Per il difensore si prevede un lungo stop di almeno tre mesi, tra riposo e recupero. Un vero e proprio fulmine a ciel sereno per il Milan di Gennaro Gattuso, che si trova sguarnito di una pedina importante. Si comincia a lavorare, dunque, per la prossima finestra di calciomercato, quella di gennaio, alla ricerca disperata di un centrale che riporti i rossoneri alla tranquillità. Tanti sono i nomi che affollano la testa dei dirigenti del Milan, tra affari decisamente fattibili e suggestioni destinate a rimanere tali.

Calciomercato Milan: in casa Juventus per cercare un sostituto di Caldara

Il primo posto in cui il Milan sta cercando è, neanche a dirlo, proprio il posto da cui è arrivato Caldara: la Juventus. I rossoneri pensano ad uno tra Rugani e Benatia per sostituire l’infortunato 24enne. In entrambi i casi manca ancora il rinnovo in bianconero. Rugani trova sempre meno spazio nelle gerarchie di Massimiliano Allegri e il futuro di Benatia a Torino è sempre più in bilico, come rivelato da Calciomercato.it. I due difensori possiedono il profilo giusto per colmare il vuoto lasciato in difesa da Caldara. Ma non sono gli unici. Tra i nomi presenti sul taccuino di Leonardo ci sarebbe anche quello di Stefan Savic, attualmente in forza all’Atletico Madrid, ma senza un posto da titolare fisso. Primi nella lista del direttore dell’area tecnica rossonera sono Thiago Silva del Paris Saint-Germain e Rodrigo Caio del San Paolo. Lo stop di Caldara apre le porte ad un possibile ritorno del brasiliano, che non perde occasione per dichiarare il suo amore per il Milan, una squadra in cui tornerebbe, a suo dire, “per chiudere la carriera”. L’occasione è servita.

Alessandra Curcio