Juventus, il momento della verità è arrivato: c’è una scelta che può cambiare tutto, ecco cosa può accadere ai bianconeri 
Quanto può essere sottile il confine tra una storia destinata a continuare e una separazione ormai inevitabile? Nel calcio moderno accade spesso che le decisioni più importanti maturino lontano dal campo, tra incontri riservati, trattative e strategie che si sviluppano nell’ombra. E quando in gioco c’è il futuro di uno dei volti più rappresentativi della squadra, ogni dettaglio assume un peso diverso.
Da mesi il tema è sempre lo stesso. Da una parte la volontà di trovare una soluzione che possa soddisfare tutti, dall’altra una distanza che non sembra ridursi. Nel frattempo il tempo scorre, le scadenze si avvicinano e le società sono costrette a pianificare il futuro senza poter attendere all’infinito. È uno scenario che i tifosi della Juventus conoscono bene e che nelle prossime ore potrebbe arrivare a un punto di svolta definitivo.
L’ultimo confronto tra Juventus e Vlahovic
Secondo le ultime indiscrezioni, nei prossimi giorni andrà in scena quello che viene considerato l’ultimo vero tentativo di ricucire il rapporto tra la Juventus e Dusan Vlahovic. Un faccia a faccia che potrebbe decidere il destino dell’attaccante serbo e, di conseguenza, una parte importante del progetto tecnico bianconero.
La situazione è nota da tempo. Il contratto del numero nove è in scadenza il prossimo 30 giugno e, nonostante mesi di colloqui, le parti non sono riuscite a trovare un’intesa definitiva. La società ha più volte manifestato la volontà di proseguire insieme, anche perché Luciano Spalletti continua a considerare Vlahovic una pedina importante per il proprio sistema di gioco. Tuttavia, tra desideri e realtà esiste una distanza che finora nessuno è riuscito a colmare.
Il nodo principale resta economico. La Juventus punta a un nuovo accordo con cifre sensibilmente inferiori rispetto all’attuale ingaggio, proponendo una formula che tra parte fissa e bonus si avvicinerebbe ai livelli salariali dei giocatori più rappresentativi della nuova generazione bianconera. Dall’altra parte, però, l’entourage del serbo continua a chiedere condizioni differenti, comprese garanzie economiche considerate elevate dalla dirigenza.
Kolo Muani torna d’attualità mentre cresce l’ipotesi addio
Proprio perché il margine di ottimismo appare limitato, la dirigenza si sta già muovendo su piste alternative. E tra queste ce n’è una che negli uffici della Continassa non è mai stata realmente abbandonata. Il nome è quello di Randal Kolo Muani, attaccante francese rientrato al Paris Saint-Germain dopo la recente esperienza in prestito. 
La Juventus ha riattivato i contatti sia con il giocatore sia con il suo entourage, ricevendo segnali positivi sulla disponibilità a valutare un trasferimento a Torino. Naturalmente la strada resta complessa. Servirà trovare un accordo con il club francese proprietario del cartellino e affrontare il tema dell’ingaggio, ma la sensazione è che il profilo di Kolo Muani sia tornato concretamente al centro delle strategie bianconere.
Intanto attorno a Vlahovic continuano a muoversi diverse società, sia in Italia sia all’estero. Club di Premier League, Bundesliga e Liga monitorano con attenzione l’evoluzione della situazione, mentre anche alcune big del nostro campionato osservano da vicino ogni sviluppo.
Nel calcio esistono momenti che finiscono per definire un’intera estate di mercato. Quello tra la Juventus e Dusan Vlahovic sembra essere uno di questi. Se l’incontro decisivo non dovesse portare alla fumata bianca, i bianconeri potrebbero trovarsi davanti a una delle svolte più significative degli ultimi anni. E a quel punto la domanda diventerebbe inevitabile: la Juventus del futuro sarà ancora costruita attorno a Vlahovic oppure è già iniziata una nuova era?



