Juventus%2C+il+piano+della+rinascita%3A+prima+le+cessioni%2C+poi+i+colpi+per+Spalletti
calciomercatoweb
/2026/06/04/juventus-il-piano-della-rinascita-prima-le-cessioni-poi-i-colpi-per-spalletti/amp/
Calciomercato

Juventus, il piano della rinascita: prima le cessioni, poi i colpi per Spalletti

La Juventus lavora in vista della prossima stagione che dovrà essere quella del riscatto: Spalletti ha chiesto i primi colpi ma prima servono le cessioni

Juventus, il piano della rinascita: prima le cessioni, poi i colpi per Spalletti (Ansa Foto) – Calciomerctoweb

Quanto può cambiare il destino di una squadra nel giro di pochi mesi? A volte basta una classifica diversa da quella immaginata per costringere un club a riscrivere completamente i propri piani. È ciò che sta accadendo alla Juventus, chiamata a fare i conti con una realtà meno prestigiosa rispetto alle aspettative iniziali ma non per questo meno ambiziosa.

L’assenza dalla Champions League ha inevitabilmente modificato strategie, investimenti e priorità. Eppure, dalle parti della Continassa, non c’è alcuna intenzione di vivere una stagione di transizione. Al contrario, il progetto affidato a Luciano Spalletti punta a costruire una squadra più competitiva, più profonda e soprattutto più pronta a lottare per tornare ai vertici del calcio italiano.

Prima però servirà un passaggio fondamentale. E forse anche il più delicato: liberarsi di quei giocatori che non rientrano più nel nuovo progetto tecnico. Solo dopo arriveranno i rinforzi richiesti dal tecnico toscano.

La Juventus riparte dagli esuberi: il mercato passa dalle cessioni

La parola d’ordine è una sola: alleggerire la rosa. La dirigenza bianconera ha individuato diversi profili destinati a lasciare Torino nelle prossime settimane. Alcuni per ragioni tecniche, altri per esigenze di bilancio.

Tra i nomi che potrebbero salutare figurano Dusan Vlahovic, ormai vicino alla separazione definitiva, ma anche elementi importanti come Federico Gatti, Teun Koopmeiners e persino Bremer, qualora arrivasse un’offerta considerata irrinunciabile. Situazioni diverse tra loro ma accomunate dalla stessa necessità: generare risorse economiche per finanziare il nuovo ciclo.

La gestione degli esuberi rappresenta il primo tassello della strategia juventina. Non è un caso che la società stia lavorando con prudenza prima di affondare i colpi sul mercato. L’obiettivo è evitare investimenti affrettati e costruire una squadra coerente con le idee di Spalletti, che ha chiesto qualità ma anche affidabilità caratteriale.

Da Alisson a Palestra: le richieste di Spalletti per la nuova Juve

Da Alisson a Palestra: le richieste di Spalletti per la nuova Juve (Ansa Foto) – Calciomercatoweb

Una volta completata la fase delle uscite, la Juventus passerà all’attacco. E nella lista del tecnico ci sono nomi ben precisi. Il sogno per la porta resta Alisson Becker, profilo considerato ideale per esperienza internazionale, leadership e personalità. Tuttavia, la mancata qualificazione alla Champions rende l’operazione molto più complicata rispetto a qualche mese fa.

Più concreta appare invece la pista che porta a Marco Palestra, uno dei giovani italiani più apprezzati del momento. Dopo la crescita mostrata nell’ultima stagione, l’esterno di proprietà dell’Atalanta è diventato un obiettivo reale per diversi top club italiani. La valutazione supera i 50 milioni di euro, una cifra importante ma che testimonia quanto il talento classe 2005 venga considerato un investimento per il presente e per il futuro.

Spalletti vede in lui caratteristiche difficili da trovare sul mercato: corsa, duttilità, personalità e margini di crescita enormi. Non a caso la Juventus è pronta a sfidare la concorrenza, consapevole però che prima dovrà completare il lavoro di razionalizzazione della rosa.

Il caso Vlahovic e la scelta che può cambiare tutto

Tra le vicende più significative di questa estate c’è inevitabilmente quella legata a Vlahovic. Dietro le quinte emerge un dettaglio interessante: Spalletti avrebbe voluto costruire il nuovo attacco proprio attorno al centravanti serbo. Una richiesta chiara, che però si è scontrata con questioni economiche difficili da superare.

Le distanze sul rinnovo sono rimaste importanti e la sensazione è che le strade siano ormai destinate a separarsi. Per questo la Juventus dovrà individuare un nuovo riferimento offensivo, capace di raccogliere un’eredità pesante e rilanciare le ambizioni bianconere.

Il mercato è appena entrato nella sua fase più interessante. Le idee ci sono, la strategia è stata definita e Spalletti aspetta risposte concrete. La vera domanda, però, resta un’altra: quanti volti nuovi serviranno davvero per riportare la Juventus dove i tifosi credono che debba stare?

Pubblicato da
Giancarlo Spinazzola

Ultimi articoli

Gasperini Esulta: Roma Distrugge Newport 4-1, Goal di Castro e Koulierakis

La Roma mostra ritmo, idee e coraggio in una partita amichevole contro il Newport, con…

1 mese ago

Pavoletti post-ritiro: ‘Possibile ritorno a gennaio, ho ancora un desiderio da realizzare’

L'ex capitano del Cagliari, Leonardo Pavoletti, riflette sulla sua carriera e lascia aperta la possibilità…

1 mese ago

Vozinha Sbarca in Cile: Accoglienza Trionfale per il Nuovo Portiere del Colo Colo e Stella del Mondiale

L'articolo esplora l'arrivo di Vozinha, il nuovo portiere del Colo-Colo, e l'entusiasmo dei tifosi cileni.…

1 mese ago

De Bruyne Interrompe le Vacanze per il Centenario del Napoli: Paga di Tasca Propria il Volo Privato

Kevin De Bruyne, stella del calcio belga, ha sorpreso tutti partecipando alla celebrazione del centenario…

1 mese ago

Leao al Milan: tra indecisioni turche e silenzi arabi, il futuro dell’attaccante potrebbe essere ancora in rossonero

Il futuro di Rafael Leão potrebbe essere ancora al Milan, nonostante l'interesse di club turchi…

2 mesi ago

Cagliari: Esposito Abbandona il Ritiro Senza Autorizzazione, Tensione in Casa Rossoblù

Nel ritiro del Cagliari, un attaccante manca all'imbarco per un'amichevole in Germania, alimentando tensioni e…

2 mesi ago