Dimissioni già pronte, la Juventus si prepara alla rivoluzione

ULTIMO AGGIORNAMENTO 10:34

Pur reduce da un periodo felice in campionato, con una serie aperta di cinque gare consecutive vinte, la Juve prepara grandi cambiamenti

Con la sofferta, e discussa, vittoria del ‘Bentegodi’, la Juve si è clamorosamente rilanciata in classifica. La squadra di Max Allegri, che ha inanellato la quinta vittoria consecutiva senza subire reti, è ora al quarto posto della graduatoria, a due soli punti dalla coppia inseguitrice del Napoli capolista, che ancora vanta un vantaggio di 10 punti sui bianconeri.

Federico Cherubini
Federico Cherubini © LaPresse

Anche se sotto sotto qualcuno, negli ambienti juventini, pensa che ancora non sia finito il discorso scudetto, tutti hanno bene impresso nella memoria il disastro della campagna europea. La mancata qualificazione agli ottavi di finale di Champions League – con l’umiliante score di 5 sconfitte in 6 gare – non è stato dimenticato. La posizione del tecnico toscano è ora più tranquilla, ma ormai le idee di una possibile rivoluzione, da iniziare magari a gennaio, hanno preso piede. Oltre a rinnovare il parco giocatori, da tempo si parla di un avvicendamento nelle sfere dirigenziali. In questo senso lo status di Pavel Nedved, vicepresidente, e di Federico Cherubini, Direttore sportivo, sono oggetto di riflessione.

Monchi si dimette: ecco il possibile colpo per la Juve

Ramon Monchi
Ramon Monchi © LaPresse

Secondo quanto riferito dal portale spagnolo ‘Elgoldigital‘, sarebbe prossima alla conclusione la seconda avventur di Ramon Monchi com Direttore sportivo del Siviglia. L’operazione che ha portato Erik Lamela in Andalusia con la conseguente cessione del talento Bryan Gil agli Spurs non è stata una mossa delle più felici. Il club biancorosso si è privato di un gioiello dal sicuro avvenire, in cambio dell’arrivo dell’ex Roma che però non ha reso secondo le aspettative. Il dirigente starebbe pensando a delle clamorose dimissioni dal suo ruolo: e qui entra in scena il club bianconero.

Con la suggestione Cristiano Giuntoli difficile da concretizzare – il veto di De Laurentiis è noto – e con altri profili che non scaldano più di tanto il ‘cuore’ della proprietà – per esempio Gianluca Petrachi – il nome di Monchi può tornare utile per dare alla Juve quel respiro di internazionalità al suo mercato. Innegabile infatti l’ottimo lavoro svolto dall’ex Ds dei giallorossi negli anni del Sivilgia dei miracoli: la Vecchia Signora puà far partire la sua rivoluzione proprio dallo spagnolo.