Inter-Shakhtar, da Correa e Barella fino a Dzeko: Inzaghi fa il punto

ULTIMO AGGIORNAMENTO 18:00

Simone Inzaghi ha fatto il punto della situazione in vista del fondamentale impegno di Champions League contro lo Shakhtar Donetsk

Dopo la fondamentale vittoria ottenuta nello scontro diretto col Napoli – che ha rilanciato le ambizioni, mai sopite, dell’Inter in campionato – i nerazzurri si riaffacciano al palcoscenico della Champions League. All’orizzonte c’è infatti la partita casalinga contro lo Shakhtar Donetsk: una vittoria avvicinerebbe sensibilmente i meneghini alla qualificazione.

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Hakan Calhanoglu tira il rigore
Hakan Calhanoglu © LaPresse

Il passaggio agli ottavi potrebbe addirittura essere matematico in caso di vittoria del Real Madrid sul campo dello Sheriff Tiraspol, nell’altro match in programma nel Gruppo D. Per l’incontro in programma contro l’undici di De Zerbi, il tencico piacentino fa la conta degli acciaccati: tutti illustri, e quasi tutti a rischio esclusione per lo meno dall’undici titolare.

Inter-Shakhtar: Simone Inzaghi esce allo scoperto sugli infortunati

Correa non convocato
Joaquin Correa ©Getty images

“Ho avuto delle problematiche domenica. Correa e Barella mi hanno chiesto la sostituzione, li dovrò valutare”, ha esordito l’allenatore ai microfoni di Sky Sport. “Dzeko non era al 100%, ora ci sono buone sensazioni. Non ci saranno De Vrij, Sanchez e Satriano che non è in lista. Anche Bastoni ha preso una brutta botta alla spalla, cercherò di recuperare più giocatori possibili”.

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“Arriviamo al match dopo una bella vittoria, abbiamo fatto una grande gara con il Napoli dei record: i ragazzi sono stati bravi a vincere una gara che ci dà autostima. L’avversario ha molta qualità, a Kiev ci sono state occasioni, più clamorose da parte nostra. De Zerbi è preparatissimo, organizza bene le due squadre, noi dovremo essere bravi a concretizzare”, ha concluso Inzaghi.