Juventus, ESCLUSIVO Bonini: “Sarri che problemi! Conte da scudetto”

Da Sarri agli esuberi, a Conte. Questi e altri i temi contenuti nell’intervista rilasciata in esclusiva a Calciomercatoweb.it da Massimo Bonini, centrocampista della Juventus dal 1981 al 1988, attuale Direttore Tecnico della Nazionale di San Marino  

Massimo Bonini ex Juventus (Getty Images)
Massimo Bonini ex Juventus (Getty Images)

Dopo 180 minuti di Serie A, quali sono le tue impressioni?

“La Juventus ha ancora qualcosa in più rispetto alle altre. Il campionato sarà bello perché l’Inter si è rinforzata, non soltanto con i giocatori ma anche con l’arrivo di Conte”.

Quindi gap ridotto e Inter anti Juve?

“I bianconeri restano favoriti. Soprattutto contro il Napoli, per più di un’ora ho visto una grande Juventus. Ha già mostrato le idee del nuovo tecnico, con un’idea di gioco ben precisa, quello che voleva la società. Certo, deve avere continuità per 90 minuti e in tutto l’arco del campionato. Occhio però all’Inter. Conte è valore aggiunto, un allenatore che sa gestire i gruppi, ha dato già un’impronta importante alla squadra. Hanno preso giocatori forti, mandando via chi dava fastidio”.

In casa Juventus ha suscitato clamore il discorso esuberi. Alla fine per Sarri può essere un problema, visto che non è abituato a gestire rose cosi ampie e di grande qualità?

“La gestione può essere un problema per Sarri. Il tecnico ha dietro una società importante e tra i due serve sintonia. Nella Juventus tutti sono utili, nessuno indispensabile. I giocatori devono essere ambiziosi”.

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Juventus, ESCLUSIVO Bonini su esclusione Emre Can e su Dybala

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Da ex centrocampista, come vedi l’esclusione di Emre Can dalla lista della Champions League?

“Qualsiasi scelta avrebbe lasciato fuori almeno un big, proprio per il discorso della rosa qualitativamente elevata. L’importante è conservare equilibrio nel gruppo”.

Dybala è un altro giocatore rimasto dopo che era finito sul mercato. Cosa ti aspetti dall’argentino che al momento sembra essere la riserva di Higuain?

“Io non credo che sarà una riserva. Ci sono tanti impegni e Sarri ruoterà i giocatori rispetto al tipo di gara e all’avversario. Non farà come a Napoli, dove aveva una rosa ristretta, alla Juventus si ritrova con due squadre. Chi dà più garanzie gioca”.

Q.G.