Milan, da Saponara a Suso: ecco i trequartisti di Giampaolo

Il Milan ha trovato in Suso il trequartista. Un ruolo fondamentale per le squadre del tecnico Giampaolo

Milan Suso
Suso Milan (Getty Images)

Suso sembrava uno dei primi partenti nella lista del Milan. Dopo il match contro il Manchester United invece qualcosa è cambiato. Lo spagnolo è stato impiegato nel ruolo di trequartista con ottimi risultati e nel post gara Giampaolo è rimasto talmente entusiasta da esporsi, definendolo un fuoriclasse. Praticamente un assist per la dirigenza, affinché il giocatore venga confermato. La società però dovrà valutare, la volontà del tecnico si scontra con le esigenze del club di fare cassa. Suso piace in Ligue1, in particolare a Marsiglia e Lione. Il presidente di quest’ultimo club è uscito allo scoperto ammettendo l’interesse per il giocatore e si parla di contatti con il suo entourage. Il campionato francese è meno prestigioso della Serie A, ma il Lione giocherà in Champions League, mentre il Milan è fuori dalle coppe per i noti motivi legati al Fair Play Finanziario, motivo per il quale dal calciomercato legato allo spagnolo può succedere di tutto.

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Milan Suso, per Giampaolo lunga tradizione di trequartisti

Nell’inamovibile 4-3-1-2 il punto focale del gioco del tecnico abruzzese è il trequartista, i cui movimenti favoriscono il possesso palla della squadra e permettono di liberare gli spazi per le mezzali attraverso le verticalizzazioni. Ovviamente il compito principale è innescare le punte. Nella Sampdoria si alternavano Ramirez e Saponara, che svolgevano il ruolo in maniera diversa.

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L’uruguaiano cercava palla dai centrocampisti e qualche volta anche dai difensori, quasi a sopperire alla carenza in fase di regia della squadra. Saponara invece era più statico e agiva prevalentemente nella zona più consona al ruolo, cercando  spesso la la verticalità, necessaria ad attaccare la profondità. Il giocatore fu anche nell’Empoli 2015/2016, allenata dallo stesso Giampaolo e che arrivò al decimo posto, facendo anche meglio di Sarri.

Q.G.