Juventus, Ramsey: un jolly di centrocampo alla corte di Sarri

Aaaron Ramsey si è presentato da nuovo giocatore della Juventus.: il gallese,  proveniente dall’Arsenal, è stato ingaggiato lo scorso febbraio a parametro zero

Juventus Ramsey
Aaron Ramsey, centrocampista della Juventus (Getty Images)

Ha scelto la maglia numero 8 di Marchisio, non uno qualunque nella lunga storia bianconera. S’ispira al connazionale Charles, grande attaccante della Juventus tra il 57′ e il 62′. L’arrivo imminente di de Ligt e l’ingaggio di Rabiot forse avevano fatto dimenticare questo giocatore proveniente dall’Arsenal. Con i Gunners ha militato per 10 anni, in due periodi diversi, intervallati da un infortunio e dalle parentesi con Nottingham Forest e Cardiff. 262 presenze condite da 62 gol, in bacheca 3 Coppe d’Inghilterra e altrettante Community Shield. Nel 2008 l’esordio con il Galles, di cui diventa capitano tre anni dopo e diventa il più giovane ad indossare la fascia nella storia dei ‘Dragoni‘.

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Ramsey e le diverse opzioni con la Juventus di Sarri

Con la Nazionale raggiunge una storica semifinale agli Europei del 2016 in Francia, cui non partecipa per squalifica. Viene inserito nella Top 11 del torneo continentale. Ramsey è un centrocampista polivalente. Può giocare come trequartista o, in caso di necessità, esterno offensivo in entrambe le fasce. Tra le sue caratteristiche spiccano una buona visione di gioco e l’abilità negli inserimenti in zona gol. Due gli ipotetici schemi tattici cui farà ricorso il neo tecnico bianconero.

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In primis il 4-3-3, modulo in cui Ramsey può agire come mezzala, a destra o nella parte opposta. Nel 4-3-1-2, invece, Sarri può affidargli il ruolo di trequartista dietro alle due punte. In entrambi i casi, con facoltà d’inserirsi e andare a rete. Charles con la Juventus conquistò 3 scudetti e 3 Coppe Italia. L’ex Arsenal punta a maggiori successi. Ha già imparato l’imperativo della Vecchia Signora: “Vincere è l’unica cosa che conta”. Con o senza il bel gioco.

Q.G