Italia, Prandelli spiega la nuova nazionale

calciomercato » News Calcio » Italia, Prandelli spiega la nuova nazionale
lunedì, 2nd agosto, 2010

FIRENZE – La sua avventura inizierà il 10 agosto, quando l’Italia affronterà in amichevole la Costa d’Avorio a Londra. Prandelli spiega alla Gazzetta dello Sport le sue idee, partendo dal modulo: “Sicuramente con la difesa a quattro, potremmo giocare con un 4-2-3-1 che può essere anche un 4-3-2-1. L’importante è sfruttare l’ampiezza del campi, mantenendo le giuste distanze fra i reparti. Ma al di là dei moduli dobbiamo riscoprire l’entusiasmo a me non interessa cercare un leader.  Il leader deve essere la maglia azzurra. Entusiasmo, coraggio, equilibrio”.
L’ex allenatore della Fiorentina spiega anche come potrebbero giocare insieme Cassano e Balotelli: “Se giochiamo con il 4-2-3-1 con una punta avanti, Cassano può stare al centro e Balotelli a sinistra. Ma non è detto che giochino insieme a Londra perché queste saranno convocazioni particolari”. Secondo il ct sarebbe la moglie del barese la chiave della sua maturazione.
Poi spazio alle convocazioni, spiegando come saranno effettuate: “Ho una lista di 60 giocatori che possono entrare in Nazionale. Questa amichevole arriva molto presto, con pochi riferiementi concreti per me, perché non tutti hanno giocato. E allora ne chiamerò 23-24, dando la precdenza a quelli che conosco di meno e a quelli che finora hanno giocato di più”.
Infine una battuta sui senatori della squadra, Buffon e Gattuso: “Buffon è il primo che ho chiamato. Gli ho telefonato per sapere come stava. Lui sarà il nostro capitano e spero che ci venga a trovare a settembre quando saremo a Firenze. Ci sono comunque tanti portieri interessanti. Penso a Viviano, Sirigu, Marchetti, Sorrentino, Mirante e lo stesso Storari. Poi ho chiamato Gattuso – continua il ct – perché è stato un grande personaggio, un simbolo della Nazionale Campione del Mondo. Ho voluto ringraziarlo per tutto quello che aveva fatto, perché anche se non verrà più in Nazionale rimane un esempio.
Si conclude con gli attaccanti: “Amauri è un’idea, ma per l’attacco c’è anche Borriello“. “Da Gilardino mi aspetto la solita serietà e tanta fame di gol, da Montolivo un’ulteriore crescita perchè ha potenziali enormi”.