Mondiali 2010, Inghilterra: problemi nello spogliatoio

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lunedì, 21st giugno, 2010

JOHANNESBURG (Sudafrica) – Aria sempre più tesa nel ritiro dell’Inghilterra: nell’occhio del ciclone non solo Fabio Capello e il suo rapporto con la squadra ma soprattutto John Terry per aver rilasciato dichiarazioni incaute alla stampa nel corso dell’ultima conferenza. Secondo il Times le parole del difensore del Chelsea avrebbero provocato una frattura all’interno dello spogliatoio dal momento che Terry – auspicando un cambio di direzione generale – aveva dichiarato di «parlare a nome della squadra». Pur confermando la massima fiducia e lealtà a Capello, Terry aveva sottolineato la necessità di urgenti cambiamenti alla luce delle prime due deludenti uscite dei Tre Leoni.

«Qualsiasi decisione prenda, posso assicurare che siamo tutti con lui – le parole di Terry riferendosi al commissario tecnico -. Come gruppo di giocatori di esperienza internazionale lo dobbiamo a noi stessi, alla nostra nazione e anche a lui. Ma se nel corso del prossimo incontro riterremo che qualcosa debba essere cambiato, glielo diremo. Ognuno deve esprimere la propria opinione. E se questa infastidisce lui (Capello) o altri giocatori, che c’è di male?». Ma Terry si era spinto oltre, rivelando i nomi dei promotori di questa «riunione di crisi», citando Steve Gerrard, Frank Lampard, Wayne Rooney, Aaron Lennon, David James, Peter Crouch, Jamie Carragher e Glen Johnson. Dichiarazioni improvvide che – scrive oggi il Times – hanno fatto infuriare i compagni. Non solo perchè Terry avrebbe assunto un’iniziativa personale senza prima consultarsi con gli altri, ma soprattutto per essere uscito allo scoperto solo per il risentimento che ancora nutre verso Capello, colpevole di avergli tolto la fascia di capitano dopo l’affaire-Perroncel. Non sono trapelate particolari indiscrezioni circa l’incontro tra Capello e la squadra, ma pare che il tecnico italiano – rifiutando categoricamente un cambio tattico (), abbia però promesso che mercoledì comunicherà la formazione anti-Slovenia prima delle solite due ore dal calcio d’inizio.